Disdetta Vodafone: Procedura recesso Abbonamento, Modulo e Costi/Penali

Vodafone è una multinazionale che opera anche in Italia offrendo servizi di telefonia fissa e mobile e servizi di connessioni a banda larga con modalità fibra e in mobilità con il 4g e 5g, in questa guida andremo a vedere la procedura completa su come effettuare la disdetta del contratto di abbonamento stipulato con Vodafone, andremo a vedere qual è il Modulo di Disdetta da scaricare e compilare, dove inviare la modulistica compilata e quali sono i tempi per inviare la disdetta e gli eventuali costi/penali da sostenere per la disattivazione del contratto di abbonamento

Questa guida è composta da più di 1500 parole, per egevolare la fruizione e la lettura di tutte le informazioni abbiamo inserito un comodo indice dove è possibile individuare a colpo d’occhio tutti gli argomenti principali della guida che sono divisi in comodi capitoli cliccabili, facendo click con il mouse verrete indirizzati in maniera precisa al capitolo di vostro interesse, buona navigazione.

Disdetta Vodafone: Informazioni Preliminari

Vodafone è una multinazionale che opera da molti anni in italia, oggi conta milioni di clienti sparsi in tutta italia ed è considerata una delle maggiori società per la fornitura di servizi di telefonia e connessioni a banda larga, Vodafone offre i seguenti servizi:

  • telefonia fissa
  • telefonia mobile con modalità ricaricabile o abbonamento
  • connessione web domestica o per aziende in modalità fibra ottica o adsl
  • connessione mobile su reti 4g e 5g in abbonamento o ricaricabile

Ognuno di questi servizi prevede la sottoscrizione di abbonamento da parte del cliente, l’abbonamento lega il cliente all’Azienda per una darata di 1 o 2 anni, dipende delle singole offerte e dal contratto che il cliente sottoscrive, non è prevista la sottoscrizione di un abbonamento per le sim in modalità ricaricabile le quali funzionano se il cliente mensilmente effettuare la ricarica.

Di seguito andiamo a vedere quali sono tutte le procedure per poter effettuare la disdetta dei contratti di abbonamento sottoscritti con Vodafone, andremo a vedere tutte le informazioni passo passo che vi consentiranno di presentare la disdetta senza incorrere in errori o inesattezze che potrebbero rendere nulla la vostra richiesta di recesso.

Disdetta Abbonamento Vodafone entro i primi 14 giorni

Entriamo ora nel vivo della guida andando a vedere come presentare la disdetta del contratto vodafone per la fornitura di servizi di telefonia e connessione ad uso domestico che rappresenta il caso più frequente, indipendentemente dalla promozione o nome dell’offerta che avete sottoscritto la modalità per presentare la domanda di disdetta è sempre la stessa, purchè si tratti di un contratto di abbonamento per la fornitura di servizi di telefonia fissa e connessione adsl o fibra.

Il primo caso è quello che vede il cliente che ha intenzioni di recedere dal contratto firmato entro i primi 14 giorni dalla stipula, in questo caso la legge tutela il cliente permettendo di poter sciogliere il contratto senza pagare nessuna penale o costo per la disdetta.

Per poter procedere il cliente dovrà compilare un apposito modulo dove dovrà inserire tutte le informazioni personali, quelle riguardanti l’abbonamento ed una copia dei documenti.

Il cliente può procedere alla disdetta scegliendo una delle seguenti soluzioni:

  • inviando una raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA o alla Casella Postale 109 – 14100 Asti con allegata la copia di un documento di riconoscimento dell’intestatario del contratto o, in caso di delega, del delegato e del delegante
  • inviando una PEC all’indirizzo disdette@vodafone.pec.it con allegata copia dei tuoi documenti
  • compilando il form online. Ti verranno richieste le tue credenziali di accesso all’area Fai da te, utilizzabili solo se il tuo numero di telefono è ancora attivo in Vodafone
  • contattando telefonicamente il Servizio Clienti 190
  • compilando il modulo in uno dei nostri punti vendita

Disdetta Vodafone prima della scadenza del contratto

Il secondo caso è quello che vede il cliente che intende presentare disdetta prima della fine del contratto di abbonamento che ha sottoscritto, ricordiamo che la durata minima dei contratti che Vodafone impone è di 2 anni, in questo caso il cliente può presentare la disdetta ma dovrà farsi carico di alcuni costi.

In questo caso il cliente dovrà pagare rispettivamente:

  • 28 euro come contributo per le spese di migrazione della linea ad altro operatore o disattivazione del servizio
  • 19 euro se l’offerta di rete fissa sottoscritta preveda soltanto il servizio voce senza Internet (ADSL o Fibra).
  • alle due somme sopra elencate vanno aggiunte le spese per la quota di attivazione non ancora corrisposta e l’importo di eventuali sconti beneficiati durante la durata del contratto.

Per procedere con la disdetta del contratto di abbonamento il cliente dovrà compilare un apposito modulo dove dovrà inserire tutte le informazioni personali, quelle riguardanti l’abbonamento ed una copia dei documenti.

Il cliente può procedere alla disdetta scegliendo una delle seguenti soluzioni:

  • inviando una raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA o alla Casella Postale 109 – 14100 Asti con allegata la copia di un documento di riconoscimento dell’intestatario del contratto o, in caso di delega, del delegato e del delegante
  • inviando una PEC all’indirizzo disdette@vodafone.pec.it con allegata copia dei tuoi documenti
  • compilando il form online. Ti verranno richieste le tue credenziali di accesso all’area Fai da te, utilizzabili solo se il tuo numero di telefono è ancora attivo in Vodafone
  • contattando telefonicamente il Servizio Clienti 190
  • compilando il modulo in uno dei nostri punti vendita

Disdetta Vodafone al termine del contratto

L’altro caso vede il cliente che ha quasi raggiunto il 2 anno di abbonamento ma non essendo soddisfatto o perchè ha trovato un’offerta migliore vuole presentare disdetta per passare ad altro operatore, in questo caso il cliente deve sempre presentare la disdetta attraverso la compilazione dell’apposito modello entro 15 prima della scadenza contrattuale.

Purtroppo anche in questo caso il cliente dovrà affrontare delle spese per la risoluzione del contratto, nonostante le “Legge Bersani” ha di fatto abolito le penali per recesso anticipato, Vodafone, come gli altri operatori, ha incluso nei propri contratti una sorta di rimborso dei costi di gestione, che si trasformano i spese che il cliente è tenuto a pagare quando vuole effettuare una disdetta.

  • 28 euro come contributo per le spese di migrazione della linea ad altro operatore o disattivazione del servizio
  • 19 euro se l’offerta di rete fissa sottoscritta preveda soltanto il servizio voce senza Internet (ADSL o Fibra).
  • alle due somme sopra elencate vanno aggiunte le spese per la quota di attivazione non ancora corrisposta e l’importo di eventuali sconti beneficiati durante la durata del contratto.

Per procedere con la disdetta del contratto di abbonamento il cliente dovrà compilare un apposito modulo dove dovrà inserire tutte le informazioni personali, quelle riguardanti l’abbonamento ed una copia dei documenti.

Il cliente può procedere alla disdetta scegliendo una delle seguenti soluzioni:

  • inviando una raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA o alla Casella Postale 109 – 14100 Asti con allegata la copia di un documento di riconoscimento dell’intestatario del contratto o, in caso di delega, del delegato e del delegante
  • inviando una PEC all’indirizzo disdette@vodafone.pec.it con allegata copia dei tuoi documenti
  • compilando il form online. Ti verranno richieste le tue credenziali di accesso all’area Fai da te, utilizzabili solo se il tuo numero di telefono è ancora attivo in Vodafone
  • contattando telefonicamente il Servizio Clienti 190
  • compilando il modulo in uno dei nostri punti vendita

Disdetta per mancato ripristino dei livelli di qualità

Un’altra situazione in cui il cliente può presentare una disdetta si verifica quando i livelli di qualità dei servizi che vengono erogati non raggiungono il minimo standard di qualità, in questo caso il cliente avrà facolta di presentare disdetta del contratto senza pagare assolutamente nulla neanche per le spese di disattivazione dei servizi di telefonia e connessione (Adsl o Fibra)

Le offerte di linea fissa con ADSL o Fibra presentano degli standard minimi di qualità di accesso a Internet, identificati con il valore della banda minima garantita disponibile.

Nel caso in cui la velocità di connessione (download) dovesse essere inferiore a quella riportata nell’elenco seguente, il cliente può recedere in anticipo dal contratto gratuitamente.

Banda minima garantita Vodafone rete fissa:

  • ADSL: 2,1 Mbit/s in download – 0,2 Mbit/s in upload
  • Fibra misto Rame fino a 50 Mega: 21 Mbit/s in download – 2 Mbit/s in upload
  • Fibra misto Rame fino a 100 Mega: 21 Mbit/s in download – 2 Mbit/s in upload
  • Fibra misto Rame fino a 200 Mega: 21 Mbit/s in download – 2 Mbit/s in upload
  • Fibra ottica fino a 300 Mega: 100 Mbit/s in download – 12 Mbit/s in upload
  • Fibra ottica fino a 1 GB: 100 Mbit/s in download – 12 Mbit/s in upload

Il cliente può verificare la qualità della propria connessione web utilizzando lo strumento messo a disposizione dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) MisuraInternet, attraverso questo strumento il cliente può registrare la velocità di connessione della propria linea ADSL o Fibra Vodafone.

Lo strumento permette di ottenere un certificato con cui può richiedere attraverso AGCOM il ripristino degli standard minimi nel caso non lo fossino, una volta presentato il reclamo ufficiale Vodafone avrà 30 giorni di tempo per ripristinare la velocità di connessione minima garantita.

Se anche dopo la seconda verifica i dati dovessero risultare peggiori rispetto a quelli garantiti da contratto, l’utente è libero di recedere in qualsiasi momento senza dover corrispondere alcun importo.

Disdetta Vodafone per rimodulazione del contratto

Capita spessissimo che le compagnie telefoniche applichino delle rimodulazioni contrattuali in maniera unilaterale, cioè senza il consenso del cliente, in questo caso quando ciò accade il cliente può presentare disdetta del contratto di abbonamento senza penali né costi di disattivazione inserendo come causale di recesso la dicitura “modifica delle condizioni contrattuali” all’interno del Modello di disdetta da compilare.

Quando le compagnie effettuano delle rimodulazioni sono tenute ad avvisare il cliente, mediante email, mediante le fatture mensili o sms, due mesi prima dell’applicazione della rimodulazione, nel caso il cliente non riceve nessuna comunicazione potrà allora procedere alla disattivazione dell’abbonamento senza sostenere alcuna spesa.

Nel caso in cui il cliente sia stato avvisato della rimodulazione, non potrà invece procedere alla disdetta per “modifica delle condizioni contrattuali”.

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